I disturbi della personalità sono condizioni mentali che influiscono gravemente su come una persona pensa, si percepisce e interagisce con gli altri. Questi modelli di comportamento e stili di vita risultano profondamente radicati, inflessibili e complessi, deviando significativamente dalle aspettative dell’individuo, che stenta a riconoscersi.
Dr. Francesco Santini, studio ad Arezzo in Via Calamandrei, 137
- Disturbo Evitante
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo
- Disturbo Dipendente
- Disturbo Narcisistico
- Disturbo Istrionico
- Disturbo Borderline
- Intervento Psicologico
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Cluster C
I disturbi di personalità del Cluster C (Evitante, Ossessivo-Compulsivo, Dipendente) sono accomunati da comportamenti ansiosi o timorosi, insicurezza personale, bassa autostima e una spiccata sensibilità alle critiche o al rifiuto. Spesso presentano anche rigidità e difficoltà nelle relazioni interpersonali a causa della loro ansia e della tendenza all’evitamento.
Il Disturbo Evitante
Il disturbo evitante di personalità è caratterizzato da un profondo senso di inadeguatezza e una marcata ipersensibilità alla critica, al rifiuto o all’umiliazione. Le persone affette evitano attivamente situazioni sociali e interazioni, nonostante un forte desiderio di legami, per il timore di essere giudicate negativamente.
Si percepiscono come socialmente inette, poco attraenti o inferiori agli altri, il che porta a inibizione nelle nuove situazioni sociali e riluttanza a correre rischi personali o a intraprendere nuove attività per paura dell’imbarazzo. Questa paura del giudizio può portare a un isolamento autoimposto e a difficoltà significative in ambito lavorativo e relazionale.
Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo
Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità (DOCP), da non confondere con il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC), è caratterizzato da una pervasiva preoccupazione per l’ordine, il perfezionismo e il controllo. Le persone con DOCP sono estremamente dedite al lavoro, meticolose e scrupolose, spesso a scapito di relazioni e attività ricreative.
Tendono a essere rigide, inflessibili, testarde e moraliste, con difficoltà a delegare compiti o a collaborare, a meno che gli altri non aderiscano scrupolosamente ai loro standard elevati. Possono essere avare e riluttanti a gettare via oggetti, anche se inutili. A differenza del DOC, in cui le ossessioni e compulsioni sono vissute come intrusive e irrazionali, nel DOCP i tratti sono ego-sintonici, cioè percepiti come appropriati e razionali dalla persona stessa.
Il Disturbo Dipendente
Il Disturbo Dipendente di Personalità è caratterizzato da un bisogno pervasivo ed eccessivo di essere accuditi, che porta a comportamenti sottomessi e “appiccicosi”, e a una marcata paura della separazione. Chi ne soffre non crede di potersi prendere cura di sé e cerca costantemente rassicurazioni e consigli dagli altri, spesso delegando loro la responsabilità di decisioni importanti.
Hanno difficoltà a esprimere disaccordo, temendo di perdere l’appoggio altrui, e possono arrivare a fare qualsiasi cosa pur di ottenere cure e sostegno. Si sentono a disagio o indifesi quando sono soli e, alla fine di una relazione stretta, sentono l’urgente bisogno di trovarne subito un’altra che fornisca supporto. La loro bassa autostima li porta a sminuire le proprie capacità e a considerare ogni critica come prova di incompetenza.
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Cluster B
I disturbi di personalità del Cluster B (Narcisistico, Istrionico, Borderline) sono accomunati da comportamenti drammatici, emotivi o imprevedibili. Spesso mostrano instabilità emotiva, impulsività, difficoltà nelle relazioni interpersonali e una tendenza a violare i diritti altrui o le norme sociali.
Il disturbo Narcisistico
Il Disturbo Narcisistico di Personalità è caratterizzato da un senso grandioso di sé, una necessità pervasiva di ammirazione e una marcata mancanza di empatia. Le persone affette da questo disturbo credono di essere speciali e uniche, di meritare un trattamento preferenziale e di doversi associare solo a individui di altissimo livello.
Sono spesso preoccubate da fantasie di successo illimitato, potere, bellezza o amore ideale. Tendono a sfruttare gli altri per raggiungere i propri obiettivi e reagiscono con rabbia, vergogna o disprezzo alle critiche, che minacciano la loro fragile autostima. Nonostante l’apparente superiorità, la loro autostima è spesso molto vulnerabile e dipendente dall’ammirazione esterna.
Il disturbo Istrionico
Il Disturbo Istrionico di Personalità è caratterizzato da un modello pervasivo di emotività eccessiva e ricerca di attenzione. Le persone con questo disturbo si sentono a disagio quando non sono al centro dell’attenzione e utilizzano spesso un comportamento seduttivo o provocante, non solo in contesti romantici.
Le loro emozioni sono mutevoli, superficiali e spesso esagerate o teatrali. Usano costantemente il loro aspetto fisico per attirare l’attenzione. Il loro linguaggio è impressionistico e vago, privo di dettagli. Tendono a essere facilmente suggestionabili e considerano le relazioni più intime di quanto non siano in realtà, nonostante una difficoltà a raggiungere una vera intimità emotiva.
Il disturbo Borderline
Il Disturbo Borderline di Personalità (DBP) è caratterizzato da una pervasiva instabilità nelle relazioni interpersonali, nell’immagine di sé, nell’umore e nella marcata impulsività. Le persone con DBP sperimentano emozioni intense e mutevoli, passando rapidamente da un estremo all’altro (es. idealizzazione e svalutazione degli altri).
La paura dell’abbandono (reale o immaginario) è centrale e porta a sforzi disperati per evitarlo. L’immagine di sé è instabile e può variare drasticamente. Si manifestano comportamenti impulsivi (es. spese folli, abuso di sostanze, guida spericolata, abbuffate, sesso non protetto) e autolesionistici (tagli, bruciature, minacce o tentativi di suicidio). Sono comuni sentimenti cronici di vuoto e difficoltà nel controllare la rabbia. In situazioni di stress, possono verificarsi transitori pensieri paranoidi o sintomi dissociativi.
Intervento Psicologico
L’intervento psicologico per i disturbi di personalità si articola in piani psicologici integrati. Questi mirano a promuovere la regolazione emotiva e la gestione dell’impulsività, migliorare le relazioni interpersonali e costruire una coerenza del Sé più stabile. Si focalizzano sulla riduzione dei tratti disfunzionali specifici di ciascun disturbo, integrando spesso moduli psicoeducativi e skill training, con un approccio personalizzato.
Valutazione
Una valutazione accurata è essenziale per diagnosticare i disturbi della personalità e pianificare interventi efficaci. La valutazione iniziale spesso include colloqui approfonditi per raccogliere una storia dettagliata della vita, dei comportamenti e delle relazioni dell’individuo. Lo psicologo puó raccogliere informazioni da persone vicine all’individuo per acquisire ulteriori elementi sui comportamenti e le relazioni che potrebbero essere influenzati dal disturbo.
Spazio di ascolto per la famiglia
Uno spazio di ascolto per la famiglia di un paziente con disturbo della personalità può facilitare la comprensione delle dinamiche familiari e delle difficoltà legate al disturbo. Questo ambiente sicuro consente ai familiari di esprimere le proprie preoccupazioni, emozioni e frustrazioni, promuovendo una comunicazione aperta.
Sostegno psicologico
I disturbi della personalità sono condizioni complesse che necessitano di un approccio integrato e personalizzato, in cui una valutazione approfondita, accompagnata da un supporto informativo adeguato e strategie comportamentali mirate, migliora significativamente la qualità della vita degli individui. È quindi essenziale un intervento tempestivo e continuo, che rispetti e comprenda l’unicità di ciascuna persona.