Il CTP per l’Affidamento dei Figli

Un Consulente Tecnico di Parte è (solitamente uno psicologo) esperto in ambito legale, psicologico e psicogiuridico. Il suo compito principale dev’essere quello di valutare le dinamiche del processo e fornire consulenza a una parte nel miglior interesse del minore. La Consulenza Tecnica di Parte (CTP) serve a supportare un genitore nel procedimento peritale in caso di affidamento dei figli.

L’affidamento dei figli in caso di separazione giudiziale è una delle questioni più delicate e complesse che i genitori e i figli possono affrontare. In situazioni di separazione o divorzio, un Consulente Tecnico di Parte può svolgere un ruolo cruciale nel garantire al proprio cliente una perizia equa e giusta.

  1. Il CTP lavora per il benessere del minore.
  2. Il mandato del CTP è di vigilare sulla corretta esecuzione del CTU durante il processo peritale;
  3. Il cliente è supportato, seguito e guidato durante la fase processuale allo scopo di ricevere una valutazione equa e giusta dal CTU;
  4. Il CTP aiuta il cliente ad esprimersi al CTU cioè lo aiuta ad elaborare le sue dinamiche personali per non viverle collusivamente;
  5. Il CTP difende la sua identità professionale.

Il CTP offre al suo cliente una valutazione imparziale, in maniera franca e onesta. Gli offre sostegno e supporto, aiutandolo ad elaborare gli eventi passati e a progettare per il futuro.

In questo gioco di forze, sono solo un piccolo foglio senza quaderno. Da un lato si legge proteggimi, dall’altro prendimi

  1. Conoscenza approfondita delle dinamiche psicologiche familiari, presenti e passate;
  2. Un atteggiamento comprensivo e rispettoso;
  3. Dialogare in modo esperto e accurato e costruttivo con il CTU e l’altro consulente di parte.
  4. Aggiornamenti costanti in ambito psicologico e legale nell’affidamento dei figli.

Il consulente tecnico di parte (CTP) svolge un ruolo fondamentale nell’ambito dell’affidamento dei figli, lavorando a stretto contatto con il cliente per costruire una relazione di fiducia. Incontri frequenti consentono di approfondire la storia personale, la situazione attuale e le aspettative del cliente, mentre il dialogo aperto e la disponibilità costante favoriscono un supporto emotivo e una consulenza psicologica efficace. 

Il CTP non si limita a assistere il cliente, ma si confronta attivamente con il consulente tecnico d’ufficio (CTU), presentando osservazioni e lavorando congiuntamente per garantire che la perizia sia equa e soddisfacente. La collaborazione con l’altro consulente di parte è cruciale per raggiungere una valutazione equilibrata e obiettiva.

In questo contesto, il CTP offre anche sessioni di ascolto in un ambiente privo di giudizio, permettendo al cliente di esplorare emozioni e motivazioni legate alla separazione e al divorzio. Questa fase è estremamente importante per evitare che sentimenti di rabbia o tristezza compromettano il processo peritale, contribuendo così a creare un contesto più sereno e costruttivo per il benessere dei figli.

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