I Bias dell’Autenticità

Fare affidamento sulle opinioni che gli altri hanno di me (feedback1) influisce sulla percezione che ho di me stesso. Non devo perdere di vista la distinzione tra l’apparenza e l’interiorità.

Imporre una difesa2 dai feedback diventa fondamentale per non affogare nelle impressioni, nei mille “come sembro”. Il dilemma che emerge è: se ad alcuni piaccio e ad altri no, a chi devo realmente dare ascolto? Rischio solo di costruire una moltitudine di maschere contraddittorie per ogni contesto.

Quanto è utile e costruttivo ascoltare gli altri? Un feedback negativo può fungere da stimolo per una riflessione pragmatica, aiutandomi a raddrizzare comportamenti che potrebbero effettivamente risultare problematici. Tuttavia, certi feedback possono essere troppo soggettivi e influenzati da fattori come interessi o aspettative. In questi casi, attenermi a tali pareri implica una mia continua oscillazione fra approvazione e disapprovazione di me stesso, a seconda delle circostanze.

Pertanto, se mi interessasse l’apparenza, l’impossibile diventerebbe discernere lucidamente quali feedback meritano una considerazione seria e quali, invece, possono essere archiviati. Inutile in questo senso sperare che i miei cari, o addirittura il mio terapeuta, siano obiettivi e che i loro consigli valgano sempre e comunque. Loro vogliono il mio bene, ma non sanno qual è il mio bene per vivere nel mondo, come in ufficio domattina, come con la mia fidanzata stasera.

Fare affidamento sugli altri non mi porta a certezze, non mi porta ad essere autentico, piuttosto a essere finalisticamente superficiale: a seconda delle situazioni. Una vita autentica ed equilibrata, forse, richiede altri tipi di basi, non certo i feedback. 

Forse essere autentico significa ignorare e proseguire per la mia strada, seguendo ciò che ritengo giusto pensare e manifestare di me stesso, verso qualsiasi cosa ciò mi possa condurre. 

Una vita autentica è quindi un’utopia? Autentico può essere solo il saggio che decide di vivere in una caverna, dentro una foresta, rinunciando a tutti i bias3 degli altri, che minacciano di volerlo mettere continuamente in discussione per “migliorare”?

1 Per feedback si può intendere anche un “like” nei social

2 In questo contesto la difesa è un meccanismo volontario che protegge l’individuo, preservandolo influenze esterne che ne minacciano l’autenticità.

3 Un bias è un errore sistematico di valutazione che distorce il giudizio; nel caso di un feedback con bias, questo influenza in modo distorto la nostra identità.

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