Recentemente, Piergiorgio Favino e Maria Cortellesi hanno avanzato una proposta al governo affinché venga varata una legge che vieti l’uso del telefonino al di sotto dei 14 anni. Una misura coraggiosa che raccoglie il consenso di molti esperti e genitori preoccupati. Questa normativa, se approvata, potrebbe rappresentare un vero e proprio baluardo per le famiglie e il benessere dei nostri ragazzi.
Conflitti familiari ridotti
Quante volte vi siete trovati a dover negoziare con i vostri figli l’uso del cellulare? Una legge chiara e inequivocabile eliminerebbe questi conflitti: “la legge è legge” e il telefonino sarebbe vietato non per decisione dei genitori, ma “per colpa” del governo, risparmiando quindi molte discussioni.
Più momenti educativi e di socializzazione
La ricchezza più grande che possiamo offrire ai nostri figli è il nostro tempo e la nostra presenza. Privati del costante richiamo della tecnologia, i ragazzi sarebbero più propensi a interagire con la famiglia e i loro coetanei, sviluppando abilità sociali e affettive fondamentali.
Il pensiero dello Psicologo Paolo Crepet
In linea con questa proposta, lo psicologo Paolo Crepet ha da tempo lanciato l’allarme sugli effetti negativi dell’uso precoce e indiscriminato della tecnologia. Secondo Crepet, i dispositivi digitali possono ostacolare il normale sviluppo delle capacità relazionali e cognitive dei giovani, impedendo loro di vivere appieno il periodo della fanciullezza, cruciale per la formazione dell’identità e dell’autostima.

La diffusione dei siti porno
Da sottolineare che chiunque (anche sotto i 14 anni!) può accedere a siti porno, senza un attento controllo parentale. Questo è, secondo me, uno dei fenomeni piú allarmanti e significativi.
Mi rendo conto che molte persone possono opporsi a divieti e proibizioni, ritenendoli forse solo inutili e costrittivi, ma voglio osservare che in una società civile le leggi regolamentano, gestiscono e orientano l’uomo per una convivenza sana in un mondo dove i pericoli, “sociali”, come questo, sono spesso dietro l’angolo.
Un futuro senza dipendenze
Favoriamo la crescita di giovani sani e consapevoli dei veri valori della vita. La proposta di Favino e Cortellesi è una finestra aperta sul futuro dei nostri figli, in cui saremo forse liberi dalle dipendenze tecnologiche e ricchi di esperienze umane profonde e genuine.